STORIA DEL TRIO
I Doldrums sono una realtà musicale nata nel 1996 dal sodalizio tra il pianista
Loris Ricci e il batterista
Davide La Rovere e concretizzatasi, attraverso una serie di concerti, nel 1999. Il genere musicale da loro proposto è una personalissima e raffinata contaminazione tra jazz, musica classica e melodia mediterranea.
La formazione originaria assume un assetto stabile nel 2000, con l’inserimento di
Ivano Sabatini al contrabbasso; con la collaborazione del cantante
Carlo Di Cintio e con la partecipazione in veste di ospite del musicista
Tino Tracanna al sax soprano, i Doldrums incidono il disco The Rings of Fire, ispirato alla trilogia Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien. Divenuta una pièce teatrale, con la partecipazione del chitarrista
Antonio Onorato, The Rings of Fire viene proposto dal gruppo in prestigiose rassegne musicali e culturali in varie città d’Italia nell’estate del 2001: a Viterbo nell’ambito dell’”Estate Viterbese”, al teatro romano di Ostia, in occasione del
Festival di Ostia Antica, al teatro Traiano di Civitavecchia, a Pescara, per
Pescara Jazz.
Nel 2000, per la IV edizione della rassegna musicale
Donne in Jazz a Chieti, i Doldrums hanno modo di conoscere e collaborare con la cantante italo-australiana
Carla Civitella.
Nell’agosto del 2001 accompagnano ancora Carla Civitella in occasione di “Atrinfesta”, manifestazione di musica e teatro: si esibiscono nel cortile del Palazzo Ducale della cittadina.
Nel 2002, il gruppo, sempre con la collaborazione di Carla Civitella, elabora un nuovo progetto musicale, Tra Cinema e Canzone, con cui proseguire l’ideale viaggio artistico costituito da musica e immagini. I brani proposti sono tratti da colonne sonore di film celebri; tra gli altri Blade Runner, La vita è bella, Moulin Rouge arrangiati e reinterpretati in chiave jazzistico-melodica: frammenti dei film fanno da sfondo ai brani delle relative colonne sonore eseguiti dal gruppo. Il giusto equilibrio tra musica e immagini è volto a favorire la fruizione dello spettacolo – proposto in vari paesi d’Abruzzo tra cui Vasto, Casalbordino, Tollo e Francavilla – da parte di un pubblico eterogeneo.
Nel 2003 i Doldrums con il violoncellista
Enrico Melozzi e il sassofonista
Pierpaolo Pecoriello, mettono in scena il progetto Belle Epoque: alcuni brani tratti dai repertori classico (Debussy e Satie) e moderno (Sakamoto e Doldrums) sono riproposti con arrangiamenti originali del gruppo. Tra il 2003 e il 2006, i Doldrums arricchiscono la propria individuale esperienza artistica collaborando singolarmente con altre formazioni jazzistiche e riunendosi occasionalmente per concerti e rassegne.
Nel Novembre del 2007 sono nuovamente ospiti di “Donne in Jazz” con la cantante Carla Civitella.
Nel febbraio del 2007 cominciano le sessioni di registrazione del nuovo lavoro discografico Back to sweet age, che andranno avanti anche nel 2008 con partecipazione di
Luca Bulgarelli al contrabbasso e numerose novità stilistiche e tecniche adottate dal trio, che rinuncia all'uso dei synth preferendo l'uso di alcuni effetti applicati ai soli strumenti acustici.
Sempre nel 2008 entra come bassista stabile del trio
Nicola Di Camillo, e per il 2009 i Doldrums stanno preparando il primo live tour con il meglio dei due lavori discografici, insieme ad alcune sorprese. Nel live le immagini animate della scenografia faranno parte della performance, garantendo agli spettatori non un semplice concerto jazz, ma uno spettacolo suggestivo fruibile da tutti.